La guerra delle nazioni, una storia illustrata

Le collezioni di Istoreco che ricordano il centenario della prima guerra mondiale si arricchiscono di una pregevole opera storica edita nel periodo fra le due guerre dalla casa editrice Treves di Milano nel 1931. Pubblicata in più volumi, l’opera ricostruisce quella che all’epoca veniva chiamata ancora “La guerra delle nazioni”, una definizione poi caduta in favore di altre come “Grande guerra” e prima guerra mondiale, per distinguerla dalla seconda.

La sua consultazione è possibile presso la biblioteca di Istoreco.

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I caduti di Baiso

Ogni comune commemorava i propri caduti con monumenti e lapidi nei luoghi pubblici, mentre alle famiglie veniva distribuito un pannello fotografico con i volti dei soldati deceduti che veniva gelosamente custodito.

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Il cimitero degli Invitti della III Armata

Grazie all’iniziativa “Richiamati alla memoria”, le collezioni archivistiche di Istoreco di arricchiscono di una pregevole pubblicazione precedente alla costruzione del grande sacrario militare di Redipuglia (1938).

Il volume, a cura dell’Ufficio Centrale Cura Onoranze Salme Caduti Guerra ( C.O.S.C.G.) di Udine, celebra i caduti della III armata durante la prima guerra mondiale.

 

Nino Rabitti, memorie della mia esistenza

Originaria di Rivalta, la famiglia Rabitti viene segnata dalla crudeltà della Grande Guerra nel 1916 strappandole due dei suoi figli, Dante e Ferruccio, entrambi al fronte per l’esercito italiano rispettivamente con il 75° e il 48° reggimento fanteria. E’ grazie a Nino, fratello minore dei due soldati (nato il 20 ottobre 1899) che è possibile conoscere le vicende di questa famiglia reggiana….

Per saperne di più:

RS-Ricerche storiche n. 121 del 2016, presso Istoreco

 

Richiamati alla memoria!

Un secolo fa la prima guerra mondiale costituì un punto di svolta fondamentale per la storia del nostro paese e del mondo intero. Anche la popolazione reggiana fu massicciamente coinvolta nel conflitto: quasi 45.000 arruolati, 6000 caduti, migliaia di feriti, mutilati e invalidi.

Molti di questi soldati, e le loro famiglie con essi, hanno lasciato dei ricordi di questa terribile esperienza: fotografie, documenti, lettere, medaglie e molto altro ancora.

Per ricordare il centesimo anniversario della prima guerra mondiale Istoreco lancia la campagna “Richiamati alla memoria”: un invito a tutta la cittadinanza a condividere questi ricordi, a renderli pubblici per ridare voce a chi visse e soffrì in quegli anni così importanti per la storia italiana ed europea.

Chiunque voglia contribuire, donando documentazione originale o copie digitali, può contattare Istoreco al seguente indirizzo:

michele.bellelli@istoreco.re.it

o telefonando ai numeri: 0522/437327 – 0522/456125.

Tutto il materiale raccolto sarà consultabile per il pubblico e andrà a costituire un apposito fondo archivistico dedicato alla prima guerra mondiale.

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